Coronavirus e Cani: Facciamo chiarezza

Nelle ultime settimane moltissime notizie a riguardo del rapporto tra Coronavirus e cani stanno imperversando nel web e nei media. Vogliamo quindi fare il punto della situazione per fare chiarezza a riguardo di un tema molto delicato.

coronavirus e cani

Photo by Adam Griffith on Unsplash

Trattandosi, come detto, di un tema moto delicato e non avendo competenze scientifiche per realizzare questo articolo abbiamo raccolto le informazioni da fonti verificate e basate su un fondamento scientifico. Le fonti saranno citate sotto l’articolo e consultabili per un maggiore dettaglio.
In particolare ci riferiamo ad un bell'articolo del blog La Zampa di La Stampa in cui viene riportata un'intervista a Cesare Pierbattisti, medico veterinario, che ci aiuta a capire meglio il tema.
In questo articolo vedremo quindi per punti gli aspetti che più riguardano da vicino il rapporto tra i nostri cani e Covid-19.


  1. I cani possono trasmettere il virus?
  2. Il mio cane può prendere il Coronavirus?
  3. Come posso tutelare il mio cane dal Coronavirus?
  4. Come posso contribuire a migliorare la situazione?

1 - I cani possono trasmettere il virus?

No, i cani non sono un grado di trasmettere il virus. Partiamo subito con questo primo aspetto. In molti ci siamo chiesti se i cani siano in grado di trasmettere il virus verso gli umani. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha già da tempo fatto chiarezza su questo punto. I cani non posso trasmettere il Coronavirus all’uomo.
La motivazione riguarda il cosiddetto salto di specie. Uomo e cane sono due specie differenti. Quando un virus muta si adatta ad una certa specie e si può diffondere tra la stessa. Affinché un virus possa passare da una specie ad un’altra deve avvenire quello che gli scienziati chiamano appunto “il salto di specie”. Perché questo accada sono necessarie determinate condizioni e soprattutto un certo lasso di tempo che permetta al virus di mutare per potersi adattare
Il Dot. Pierbattisti inversistato dal portale LaZampa.it ha dichiarato che"non esistono prove, e mi sento di dire che sia altamente improbabile che il virus presente nel cane o gatto, possa trasmettersi all'uomo, perché se no sarebbe già emerso. Cioè è altamente improbabile che l’animale domestico possa fare da veicolo". Il veterinario aggiunge inoltre che "in altre parole è estremamente difficile che nell'animale domestico possa raggiungere una quota infettante e, quindi, essere trasmesso all'uomo".

2 -  Il mio cane può prendere il Coronavirus?

La risposta al momento è no, non è imostrato che il cane possa contrarre il Coronavirus.
Negli scorsi giorni abbiamo letto di un primo probabile caso di contagio da su di un cane ad Honk Kong, riportato da molti media. Questa informazione non è al momento verificata dall’OMS e non la possiamo quindi ritenere attendibile fino a validazione a parte del comitato scientifico.
Secondo questa notizia il cane, un Volpino, che viveva con la propria famiglia in una casa di Honk Kong avrebbe contratto una forma lievissima di infezione da Covid-19. La famiglia avrebbe contratto il virus trasmettendoselo a vicenda, infettando anche il cane.
L’incertezza della notizia riguarda anche la modalità di trasmissione. Le ipotesi riportate riguardano un’infezione da contatto diretto, ovvero trasmissione attraverso il contatto con una persona infetta della famiglia, o da contatto con ambiente contaminato, ovvero trasmissione mediante l’utilizzo da parte del cane di un oggetto contaminato.

3 - Come posso tutelare il mio cane dal Coronavirus?

Nonostante non vi siano prove scientifiche che un cane possa essere contagiato dall'uomo è possibile, per scrupolo, adottare delle misure preventive. Queste non hanno in alcun modo a vedere con l'utilizzo di DPI (dispositivi di protezione individuale) in dotazione agli umani.
L'unica cosa da fare è migliorare la propria igiene personale affinché anche l'ambiente in cui il nostro cane soggiorna sia il più possibile tutelato. In sostanza proteggendo noi stessi e i luoghi che abitiamo proteggiamo loro. Come evidenziato anche dal Dot. Pierbattisti "Il discorso di base è molto semplice: ciò che non faremmo con un altro essere umano non dobbiamo farlo con un animale". Di fatto, dobbiamo comportarci come suggerito dall'Ordine Mondiale di Sanità anche nei confronti dei nostri animali.

4 - Come posso contribuire a migliorare la situazione?

L’emergenza Coronavirus, come ormai abbiamo purtroppo imparato a conoscere, sta condizionando sempre il nostro modo di vivere.
È gusto quindi chiedersi cosa possiamo fare per dare il nostro contributo per uscire da questa emergenza. La risposta è molto semplice:rispettare le indicazioni che ci vengono fornite dalle istituzioni e dai medici.
Restiamo a casa ed usciamo solo per necessità primarie o emergenze, laviamoci spesso le mani, copriamoci con la piega del gomito quando tossiamo. Ed in caso di sintomi sospetti contattare i numeri di emergenza di riferimento, o il 112, senza recarsi al pronto soccorso.
In questo modo daremo un grande contributo al superamento di questa emergenza e tuteleremo le persone e gli animali che amiamo.

Per un maggiore dettaglio sull'intervista vi rimandiamo all'articolo di La Stampa: https://www.lastampa.it/la-zampa/cani/2020/03/06/news/il-veterinario-coravirus-e-animali-domestici-non-lasciamoci-tradire-dalla-paura-ma-seguiamo-sempre-le-norme-igieniche-1.38557798